Validazione del calcolo

Un software di calcolo si giudica su una cosa sola: i numeri. In questa pagina pubblichiamo casi canonici svolti per esteso con le formule della pratica progettuale, replicabili con una calcolatrice, e li confrontiamo cifra per cifra con i risultati del motore di Gasnetics.

Il metodo: nessuna scatola nera

Trasparenza verso la norma e verso il calcolo manuale.

Il motore di Gasnetics risolve tutta la rete con un'unica legge: l'equazione generale del moto stazionario isotermo per gas comprimibile — nota nella pratica come equazione di Ferguson — derivata da continuità e bilancio delle forze, valida dalla bassa pressione alle dorsali di trasporto (il quadro normativo di riferimento per la distribuzione resta il DM 16-17/04/2008 con la UNI 9165):

P₁² − P₂² = R(L, D, s, T) · f · z · Q²   [bar assoluti]

con R la resistenza di base del tratto (L in metri, D interno in mm, s densità del gas relativa all'aria, T temperatura di esercizio), f il fattore d'attrito di Darcy dall'equazione di Colebrook-White sulla scabrezza ε della condotta, z il fattore di comprimibilità di Papay (1968) sulle pseudo-critiche della miscela e Q la portata in Sm³/h. Forma SI e costanti dalla fonte pubblica Coelho & Pinho 2007 (J. Braz. Soc. Mech. Sci. & Eng. XXIX(3), ad accesso aperto, eq. 35 e 33). Densità, viscosità e comprimibilità derivano dalla composizione della miscela di progetto: idrogeno e biometano non richiedono correlazioni speciali. Sulle reti magliate il motore risolve il bilancio nodale con il metodo di Newton-Raphson; sui casi di questa pagina — scelti apposta perché risolvibili anche a mano — la soluzione è ricalcolabile con una calcolatrice scientifica (l'equazione di Colebrook-White converge in poche iterazioni di punto fisso).

Nota sulla tradizione Renouard. La formula di Renouard (48,6·s·L·Q1,82/D4,82), storica nella pratica italiana, è un'approssimazione empirica per tubi lisci valida nel solo dominio Q/D ≤ 150. Confrontata con Colebrook-White ai numeri di Reynolds della distribuzione risulta più conservativa del 15–19% (il suo coefficiente incorpora margini e arrotondamenti storici), mentre fuori dominio sottostima le cadute anche del 30%: è il motivo per cui quel vincolo esisteva. Gasnetics pubblica gli scostamenti misurati e li vincola ai test di regressione; con la legge unica il vincolo Q/D decade (la fisica è valida a qualunque carico) e la guardia fisica restano i limiti di velocità.

Tre regole di onestà:

  1. I numeri di questa pagina sono generati dal motore di produzione, lo stesso che esegue i calcoli nell'applicazione: non sono trascritti né aggiustati.
  2. Il confronto è con la formula enunciata e con il calcolo manuale, non con altri software: la fonte di verità è la norma e la letteratura, che chiunque può consultare.
  3. Ogni relazione di calcolo generata da Gasnetics include la stessa verifica: un'appendice «Sviluppo del calcolo» svolge per esteso un tratto del percorso critico della tua rete e ricalcola a mano tutti i tratti del percorso, mostrando lo scarto rispetto ai valori della relazione.

Gas usato in tutti i casi: gas naturale tipico di rete (93% CH₄, 4% C₂H₆, 2% N₂, 1% CO₂ molare) — è la miscela predefinita dell'applicazione. Proprietà derivate dalla composizione: densità relativa s = 0,591215, densità ρ = 0,724179 kg/Sm³ (aria: 1,224900 kg/Sm³), viscosità dinamica µ = 1,10318·10⁻⁵ Pa·s (regola di Herning–Zipperer), pseudo-critiche di Kay Tpc = 195,00 K e Ppc = 46,14 bar (costanti critiche NIST). Temperatura di esercizio 15 °C; scabrezze dal catalogo: PE 0,007 mm, acciaio commerciale 0,046 mm (valori classici di Moody). Le pressioni relative assumono l'atmosfera standard 1,01325 bar. Tutti i diametri dei casi sono diametri interni reali del catalogo tubi predefinito dell'applicazione (acciaio EN 10255 serie media, PE100 SDR11 gas): ogni caso si replica nell'app scegliendo dal catalogo le tubazioni indicate. Gli sviluppi sono mostrati con valori arrotondati, ma il calcolo sottostante è in piena precisione: replicando con le cifre stampate si ritrova il risultato entro il decimillesimo di mbar.

Caso 1 — Tratto singolo in bassa pressione

Il mattone elementare: una sorgente, un'utenza, un tubo. Tutto verificabile riga per riga.

Pressione sorgente25 mbar rel
Lunghezza L100 m
Diametro interno D51,4 mm (PE100 DE63 SDR11)
Portata Q30 Sm³/h
Scabrezza ε0,007 mm (PE)

Sviluppo del calcolo a mano

  1. Pressione assoluta di monte: P₁ = 1,01325 + 0,025 = 1,03825 bar (P₁² = 1,0779631 bar²).
  2. Numero di Reynolds (eq. 23 della fonte, dalla portata standard): Re = 13 568 — moto turbolento.
  3. Attrito di Colebrook-White, 1/√f = −2·log₁₀(ε/(3,7·D) + 2,51/(Re·√f)), a convergenza: 1/√f = 5,8958 ⇒ f = 0,028768.
  4. Comprimibilità di Papay alla pressione media di Kirchhoff (1,03666 bar): z = 0,997205 — a queste pressioni z ≈ 1, come atteso.
  5. Resistenza di base (eq. 35 invertita): R = 2,561694·10⁻⁴ bar²/(Sm³/h)² (per f·z unitari).
  6. Caduta quadratica: P₁² − P₂² = R·f·z·Q² = 2,561694·10⁻⁴ · 0,028768 · 0,997205 · 900 = 6,614078·10⁻³ bar².
  7. Pressione di valle: P₂ = √(1,0779631 − 6,614078·10⁻³) = 1,0350599 bar = 21,8099 mbar rel.

Confronto con il motore

GrandezzaCalcolo a manoMotore GasneticsScarto
P₂ utenza [mbar rel]21,809921,8099< 10⁻⁵ mbar
Caduta di pressione [mbar]3,19013,1901< 10⁻⁵ mbar

Il motore risolve lo stesso caso come sistema nodale (15 iterazioni di Newton-Raphson, con f e z aggiornati a ogni iterazione insieme alla soluzione) e riporta anche la velocità del gas nel tratto: 3,92 m/s, entro il limite di bassa pressione — velocità al gas reale, Qeff = Q·(Pstd/P)·(T/Tstd)·z con z di Papay all'estremo di pressione minore. Lo scarto residuo sotto il centomillesimo di millibar è il residuo dichiarato dello schema iterativo su f e z: il caso è replicabile davvero con una calcolatrice.

Caso 2 — Rete ramificata in bassa pressione

Un albero a tre utenze: le portate dei rami sono note per bilancio, quindi ogni tratto si verifica a mano in sequenza.

Sorgente S a 30 mbar rel (1,04325 bar ass). Da S parte una dorsale verso il nodo N1 (che consegna 25 Sm³/h), e da N1 due rami verso N2 (45 Sm³/h) e N3 (30 Sm³/h). Per bilancio ai nodi la dorsale trasporta 25+45+30 = 100 Sm³/h — e infatti il motore calcola 100,0000 / 45,0000 / 30,0000 Sm³/h sui tre tratti.

Sviluppo per tratto

Per ogni tratto la catena è la stessa del caso 1: Reynolds → attrito di Colebrook-White sulla scabrezza (PE, ε = 0,007 mm) → comprimibilità di Papay alla pressione media → caduta R·f·z·Q². Tubazioni dal catalogo: dorsale PE100 DE125 SDR11 (interno 102,2 mm), rami PE100 DE75 SDR11 (interno 61,4 mm).

TrattoL [m]D [mm]Q [Sm³/h]RefzR [bar²/(Sm³/h)²]P₁²−P₂² [bar²]
S → N1 (dorsale)150102,210022 7470,0252450,9971891,236459·10⁻⁵3,112643·10⁻³
N1 → N220061,44517 0380,0271590,9971982,106352·10⁻⁴1,155187·10⁻²
N1 → N312061,43011 3590,0300530,9971931,263811·10⁻⁴3,408693·10⁻³

Applicando la caduta di ciascun tratto in cascata (P del nodo di valle = √(P²monte − caduta)):

Confronto con il motore

NodoCalcolo a mano [mbar rel]Motore Gasnetics [mbar rel]Scarto
N128,507128,5071< 10⁻⁵ mbar
N222,947922,9479< 10⁻⁵ mbar
N326,869826,8698< 10⁻⁵ mbar

Su una rete magliata (con anelli) la ripartizione delle portate non è più calcolabile a mano in sequenza — è esattamente il problema che il metodo nodale risolve — ma la fisica di ogni singolo tratto resta questa, ed è quella che l'appendice della relazione ricalcola e riconcilia tratto per tratto sul percorso critico.

Caso 3 — Correzione altimetrica

Un tratto in salita di 60 m: il gas naturale, più leggero dell'aria, in salita guadagna pressione relativa.

Pressione sorgente25 mbar rel
Lunghezza L300 m
Diametro interno D51,4 mm (PE100 DE63 SDR11)
Portata Q20 Sm³/h
Scabrezza ε0,007 mm (PE)
Dislivello Δz+60 m

La correzione altimetrica usa la variabile ŷ = (P − c·(z − z medio))², con c = (ρaria − ρgas)·g/10⁵ espresso in bar/m — la spinta di galleggiamento della colonna di gas rispetto alla colonna d'aria. Le quote sono riferite alla quota media della rete perché solo i dislivelli hanno effetto fisico.

Sviluppo del calcolo a mano

  1. Tratto in piano, con la catena del caso 1: Re = 9 046, f (Colebrook-White) = 0,031919, z = 0,997207, R = 7,685082·10⁻⁴ bar²/(Sm³/h)² ⇒ caduta R·f·z·Q² = 9,784680·10⁻³ bar² ⇒ consegna in piano √(1,0779631 − 9,784680·10⁻³) = 1,0335272 bar = 20,2772 mbar rel.
  2. Coefficiente altimetrico: c = (1,224900 − 0,724179) · 9,80665 / 10⁵ = 4,910399·10⁻⁵ bar/m ≈ 0,0491 mbar per metro di salita.
  3. Il motore risolve il caso in salita nella variabile corretta ŷ = (P − c·(z − z medio))², con l'attrito accoppiato alla soluzione: la salita di 60 m «regala» 2,9530 mbar (≈ 60 × 0,0491, al netto del lieve riaccoppiamento di f e z) ⇒ P₂ = 20,2772 + 2,9530 ≈ 23,2301 mbar rel.

Confronto con il motore

GrandezzaCalcolo a manoMotore GasneticsScarto
Consegna in piano [mbar rel]20,277220,2772< 10⁻⁵ mbar
P₂ utenza in salita [mbar rel]23,230123,2301coincide

Il gas naturale in salita guadagna pressione relativa perché è più leggero dell'aria — l'effetto, controintuitivo ma ben noto ai progettisti, che rende obbligatoria la correzione altimetrica sulle reti con dislivelli. Con un gas più denso dell'aria (GPL) il segno si inverte, e il motore lo gestisce con la stessa formula.

Caso 4 — Dorsale in alta pressione

La stessa legge dei casi in bassa pressione, sull'altro estremo dello spettro: 50 bar, 50 km, comprimibilità reale. Formula pubblica, costanti pubbliche, sviluppo a mano.

Pressione di monte50 bar relativi (51,01325 bar ass)
Lunghezza L50 km
Diametro interno D309,7 mm (Acciaio DN300, EN 10255)
Portata Q60 000 Sm³/h
Scabrezza ε0,046 mm (acciaio commerciale, Moody)
Temperatura15 °C

Riferimento: Coelho & Pinho, «Considerations about equations for steady state flow in natural gas pipelines», J. Braz. Soc. Mech. Sci. & Eng. XXIX(3), 2007 (ad accesso aperto): equazione base (eq. 35, coefficiente 13,2986), attrito di Colebrook-White, fattore di comprimibilità Z di Papay (1968) su pseudo-critiche di Kay. Nell'applicazione (come nella pratica) le pressioni si inseriscono relative; la formula lavora in assolute, e la conversione è il primo passo dello sviluppo.

Sviluppo del calcolo a mano

  1. Pressione assoluta di monte: P₁ = 50 + 1,01325 = 51,01325 bar (P₁² = 2602,3517 bar²).
  2. Numero di Reynolds (eq. 23, con densità relativa s = 0,591215 e µ = 1,10318·10⁻⁵ Pa·s della miscela): Re = 4,5038·10⁶.
  3. Attrito di Colebrook-White, 1/√f = −2·log₁₀(ε/(3,7·D) + 2,51/(Re·√f)), a convergenza: 1/√f = 8,6937 ⇒ f = 0,013231.
  4. Comprimibilità di Papay alla pressione media di Kirchhoff Pavg = ⅔·(P₁+P₂−P₁P₂/(P₁+P₂)) = 47,5006 bar: con Tpc = 195,00 K e Ppc = 46,14 bar (regola di Kay su costanti critiche NIST), Pr = 1,0296, Tr = 1,4777 ⇒ z = 0,8896.
  5. Resistenza di base dall'eq. 35 invertita: R = 1,612898·10⁻⁵ bar²/(Sm³/h)² (per f·z unitari).
  6. Caduta quadratica: P₁² − P₂² = R·f·z·Q² = 683,44 bar² ⇒ P₂ = √(2602,3517 − 683,44) = 43,8054 bar ass = 42,7921 bar rel.

Confronto con il motore

GrandezzaCalcolo a manoMotore GasneticsScarto
P₂ [bar ass]43,805443,8054< 10⁻⁴ mbar
P₂ [bar rel]42,792142,7921< 10⁻⁴ mbar

f e z dipendono dalla soluzione e vengono aggiornati a ogni iterazione insieme ad essa (12 iterazioni a convergenza, con passaggi finali di rifinitura che portano il residuo ordini di grandezza sotto la tolleranza): su 7,2 bar di caduta lo sviluppo a mano e il motore coincidono sotto il decimillesimo di millibar. È la stessa identica legge dei casi in bassa pressione — cambia solo quanto «lavorano» z (qui 0,89, in distribuzione ≈ 1) e il modello d'attrito sulla scabrezza reale della condotta.

Caso 5 — Anello: ripartizione su due tubi in parallelo

Il caso magliato più semplice ammette ancora la verifica a mano: due tubi tra gli stessi nodi si ripartiscono la portata in forma chiusa.

Sorgente S a 28 mbar rel; utenza U che preleva 120 Sm³/h; due tubi S→U in parallelo: P1 (L=250 m, D interno 61,4 mm — PE100 DE75 SDR11) e P2 (L=400 m, D interno 90,0 mm — PE100 DE110 SDR11). In un anello la caduta P₁²−P₂² dev'essere la stessa sui due percorsi: è la condizione fisica che determina la ripartizione, e (poiché l'attrito f dipende dalla portata attraverso il numero di Reynolds) il motore la trova iterativamente. La verifica a mano è diretta: prese le portate calcolate, ciascun ramo sviluppato per esteso deve consegnare la stessa pressione all'utenza.

Sviluppo del calcolo a mano (verifica dei due rami)

  1. Ripartizione calcolata dal motore: Q₁ = 37,9912 Sm³/h, Q₂ = 82,0088 Sm³/h (somma = 120 esatta per bilancio al nodo).
  2. Ramo P1: Re = 14 384 ⇒ f = 0,028313; z = 0,997199; R = 2,632940·10⁻⁴ ⇒ caduta R·f·z·Q₁² = 1,072952·10⁻² bar².
  3. Ramo P2: Re = 21 183 ⇒ f = 0,025697; z = 0,997199; R = 6,225730·10⁻⁵ ⇒ caduta R·f·z·Q₂² = 1,072952·10⁻² bar²identica, come la fisica dell'anello impone.
  4. Pressione all'utenza (su uno qualunque dei due rami): PU = √(1,0842016 − 1,072952·10⁻²) = 1,0360850 bar = 22,8350 mbar rel.

Confronto con il motore

GrandezzaCalcolo a manoMotore GasneticsScarto
Caduta ramo P1 [bar²]1,072952·10⁻²1,072952·10⁻²< 10⁻⁸
Caduta ramo P2 [bar²]1,072952·10⁻²1,072952·10⁻²< 10⁻⁸
PU [mbar rel]22,835022,8350< 10⁻⁷ mbar

Su una maglia qualsiasi la ripartizione non ha più forma chiusa — è il problema che il metodo nodale risolve iterativamente — ma l'anello elementare mostra che dove la mano arriva, il motore coincide. La fisica di ogni singolo tratto resta comunque verificabile: è ciò che fa l'appendice della relazione, tratto per tratto, sul percorso critico di ogni progetto.

Caso 6 — Analisi pressure-driven: la domanda oltre la capacità

Quando la rete non può servire tutta la domanda, il calcolo classico non ha soluzione. L'analisi pressure-driven (PDA) trova l'equilibrio fisico — e resta verificabile a mano.

Pressione sorgente40 mbar rel
Lunghezza L500 m
Diametro interno D40 mm
Scabrezza ε0,02 mm
Domanda richiesta30 Sm³/h (7ª specie)

Con valle all'atmosfera questo tratto porta al più ≈ 26 Sm³/h: i 30 richiesti sono fisicamente inconsegnabili e il calcolo a domanda imposta si ferma dichiarando il nodo che non chiude il bilancio e di quanto. In PDA la domanda erogata segue la pressione del nodo con la legge di Wagner — nulla a 0 mbar, piena dal minimo di specie (qui 20 mbar) in su, radice quadrata nel mezzo — e l'equilibrio esiste sempre: il punto in cui il tubo consegna esattamente ciò che l'utenza, a quella pressione, assorbe.

Sviluppo del calcolo a mano (verifica dell'equilibrio)

  1. Equilibrio calcolato dal motore: P* = 10,679 mbar rel (1,023929 bar ass).
  2. Lato utenza (Wagner): w = √(10,679/20) = √0,533950 = 0,73072 ⇒ domanda erogata = 30 · 0,73072 = 21,921 Sm³/h.
  3. Lato tubo, con la catena del caso 1: Re = 12 081 ⇒ Colebrook-White f = 0,03022; Papay z = 0,997401; resistenza di base R = 4,2045·10⁻³ bar²/(Sm³/h)² (per f·z unitari).
  4. Caduta quadratica disponibile: P₁² − P*² = 1,05325² − 1,023929² = 6,09056·10⁻² bar² ⇒ Q = √(6,09056·10⁻² / (4,2045·10⁻³ · 0,03022 · 0,997401)) = 21,921 Sm³/h.
  5. I due lati coincidono: il bilancio di massa chiude esattamente — è l'equilibrio pressure-driven.

Confronto con il motore

GrandezzaCalcolo a manoMotore GasneticsScarto
P* utenza [mbar rel]10,67910,679< 10⁻³ mbar
Domanda erogata [Sm³/h]21,92121,921< 10⁻³
Frazione servita w0,730720,73071< 10⁻⁵

La PDA è una scelta dichiarata del progetto (per default le domande restano vincoli rigidi, e una rete insufficiente non converge — con la diagnosi dei nodi che non chiudono il bilancio). Quando è attiva, ogni nodo riporta la domanda servita e la relazione elenca la domanda non servita, nodo per nodo: la stessa legge di questo caso, alla scala della rete intera. È l'approccio delle verifiche di adeguatezza (lo stesso di EPANET 2.2 per le reti idriche), con soglie dichiarate: erogazione nulla a 0 bar rel, piena dal minimo della specie dichiarata.

La stessa verifica, nella tua relazione

Questa pagina non chiede un atto di fiducia: ogni relazione di calcolo generata da Gasnetics contiene un'appendice «Sviluppo del calcolo e verifica di coerenza» che svolge per esteso, con i numeri della tua rete, un tratto del percorso critico, e ricalcola a mano la pressione di valle di tutti i tratti del percorso mostrando lo scarto rispetto ai valori della relazione. La coincidenza si controlla su ogni progetto, non solo sui casi di questa pagina.

I risultati del calcolo sono un supporto alla progettazione: la scelta progettuale e la verifica finale restano responsabilità del professionista.

Prova Gasnetics